martedì 10 agosto 2010

NO OGM!

Gli OGM rappresentano un indubbio pericolo per la nostra agricoltura (per non parlare della salute delle persone) e rappresentano un passo avanti verso il dominio delle multinazionali su tutti gli aspetti della nostra vita, alimentazione compresa.
Plaudiamo quindi al raid contro il campo di mais "geneticamente modificato" a Vivaro, in provincia di Pordenone, già nel mirino di Greenpeace nei giorni scorsi. Come ha sostenuto Zaia in un’intervista: “Ci sono i tempi della giustizia, certo, ma i cicli biologici, i pollini, non hanno gli stessi tempi. O si elimina il problema o sicuramente qualche contadino confinante con le colture gm raccoglierà del mais ibridato dal seme transgenico. Io dico questo: il 75% dei cittadini in Italia non vuole gli Ogm. Gli unici che ci guadagnano sono le multinazionali, non è vero che i contadini guadagnano di più. Noi siamo il paese dai 4700 prodotti tipici, questo vuoi dire che dobbiamo difendere questa nostra caratteristica. L'Italia deve essere Ogm free!”
Nessuna ambiguità: NO AGLI OGM!

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