lunedì 29 luglio 2013

Il governo spinge sulle delocalizzazioni!

Ennesima vittoria delle oligarchie turbocapitaliste! Non solo il governo ha bocciato le norme che volevano bloccare la delocalizzazione di aziende che ricevono contributi statali (ossia soldi della Comunità Nazionale), ma è riuscito ad andare anche oltre, cercando di favorire maggiori flussi di finanziamento per lo sviluppo dei Pvs e a coniugare maggiormente cooperazione allo sviluppo ed internazionalizzazione delle imprese italiane!
Il Comitato direzionale per la Cooperazione allo sviluppo della Farnesina (Ministero degli Esteri) intende rilanciare lo strumento dei crediti agevolati alle imprese italiane che intendono creare joint ventures con imprese locali nei Paesi in via di sviluppo, ossia le imprese che nei fatti delocalizzano!!!!!!!
Prosegue quindi la distruzione del sistema manufatturiero nazionale in nome degli interessi mondialisti! E tutto ciò in nome dell'internazionalizzazione delle aziende italiane, in un momento in cui, a causa della crisi economica, le risorse a disposizione sono sempre meno.
 
INTERNAZIONALIZZAZIONE=GLOBALIZZAZIONE!

venerdì 31 maggio 2013

Stop Monsanto! Stop OGM!

Evento perlopiù ignorato in Italia, sabato 25 maggio in tutto il mondo migliaia di persone hanno manifestato contro la multinazionale di biotecnologie agrarie Monsanto e altre compagnie che, producendo e imponendo, grazie a criminali azioni di lobbismo, sementi transgeniche e OGM stanno distruggendo l'agricoltura sana.
Anche attivisti del Network Anticapitalista ACN/AKN, in linea con la propria visione di opposizione a tale 'agricoltura spazzatura', hanno preso parte alle proteste!
PER LA SOVRANITA' ALIMENTARE!
 

martedì 7 maggio 2013

venerdì 26 aprile 2013

Tempi moderni

Art & Revolution (Kunst und Revolution): revolution through to the explosive nexus of street art and radical activism! A new political conception that transcends the outmoded formulations of passive resistance, with support of tactical diversity!
Bring people together, raise consciousness, bring attention to the critical issues of our times, refuse to participate in the tired prescriptions of marketplace and global Capitalism, widespread street resistance, denounce oppression, resist repression, build grassroots political movements, build stronger communities of resistance! Promote and defend this new revolutionary world! No Surrender!

martedì 9 aprile 2013

Un paese di MERDA dove l'orrore è di casa!

In Cina 30mila cani uccisi a bastonate ogni giorno

Viaggio choc nei macelli dei quattrozampe: animali uccisi
con due colpi sulla testa e sgozzati di fronte agli altri chiusi in gabbia
in attesa del loro triste destino
 
Il girone più profondo dell’inferno. Spesso vengono mostrate le immagini di cani rinchiusi in gabbie strettissime, caricati su camion destinati ai macelli di alcuni Paesi asiatici. Spesso questi trasporti vengono bloccati e talvolta, grazie all’intervento delle associazioni animaliste, gli animali, anche acquistandoli, vengono salvati. Raramente però è stato possibile mostrare la parte più profonda dell’inferno che attende questi cani al termine del viaggio. Trentamila di loro vengono uccisi a bastonate ogni giorno nei macelli in Cina, per la carne o per la pelliccia, per un giro d’affari di più di dieci milioni di euro l’anno. È quanto riporta l’organizzazione internazionale “Animal Equality “ che ha documentato il tutto infiltrarsi dove si produce carne di cane a Jiangmen e a Zhanjiang, filmando quanto succede. Immagini che descrivono come «assolutamente inedite e che rivelano gli orrori quotidiani connessi al commercio di questo tipo di carne in Cina».

Il video e le fotografie sono state pubblicate anche sul sito italiano (www. senzavoce.org) dell’organizzazione. Sono immagini che definirle un orrore è forse poco e anche per questo LaZampa.it ha preferito non mostrarle, ma descriverle e lasciare la libertà ai lettori di visitare il sito dove sono disponibili. «Questo video è il peggiore, il più crudele e terribile che abbia mai visto», ha commentato Bernard Rollin, docente di Scienze Animali e Scienze Biomediche presso la State University of Colorado, riporta l’associazione. Probabilmente - prosegue la nota - alcuni dei cani «sono stati rubati dalle case in cui abitavano, secondo un sondaggio realizzato dall’Ong Guo nel maggio 2011 visto che oltre l’80% delle famiglie a Jinan (Shandong) hanno denunciato il furto di un cane».

I filmati mostrano i mercati dove viene venduta la carne di cane, per poi spostarsi alle gabbie dove vengono stipati prima di essere uccisi. Gabbie strettissime, dove per loro è impossibile muoversi, uno schiacciato all’altro e quando provano a far spuntare il loro muso dalle rete, ricevono anche un calcio di qualche persona.

I cani vengono poi estratti dalle gabbie con delle pinze, trascinati sul pavimento e poi colpiti con due bastonate sulla testa. Alcuni muoiono subito, altri perdono solo i sensi. Così quando la lama del coltello taglia loro la gola per farli dissanguare, alcuni si dimenano dal dolore. Possono passare anche alcuni minuti prima che muoiano definitivamente. Così alcuni si muovono ancora, accatastati uno sull’altro in attesa di essere buttati nei contenitori dell’acqua bollente, privati del loro pelo e ripuliti delle loro viscere.

Uno spettacolo orrendo, vissuto anche dagli animali che attendono il loro triste destino. In alcuni momenti del video si vede un cane terrorizzato (quello della foto in questo articolo) , chiuso in una gabbia che non gli permette neanche di coricarsi, che guarda a un metro da lui scorrere il sangue dei suoi simili.

Mangiare carne di cane «è particolarmente popolare nel Nord-Est del Paese, al confine con la Corea, e nelle regioni meridionali, come Guizhou, Guandong e Guangxi - spiega l’organizzazione - L’unica zona dove è vietato il consumo di questo prodotto è Hong Kong, mentre al momento, in Cina, non sono presenti leggi nazionali a tutela degli animali».

Con questa indagine, presentata contemporaneamente in Gran Bretagna, Italia, Germania, Francia, Messico e India, Animal Equality lancia una campagna internazionale, in collaborazione con organizzazioni cinesi per i diritti animali, per porre fine alla pratica del commercio di carne di cane.
Fonte: http://www.lastampa.it/2013/04/09/societa/lazampa/in-cina-mila-cani-uccisi-a-bastonate-ogni-giorno-cl6FiWpBD9n3LxbqJkrazI/pagina.html 

martedì 19 marzo 2013

Solidarietà ai cittadini di Cipro!

Dopo Cipro a chi tocca?
 
Totale solidarietà ai cittadini ciprioti!
Contro il mondialismo e la finanza globale! 

martedì 5 marzo 2013

FUORI DALL'EURO, PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI!

Italia, 2013. Una realtà sociale in forte deterioramento, una nazione intera preda di speculazioni, dei vampiri della grande finanza, dei mercati criminali.
Vittime di un'europa di burocrati micragnosi e piccolo-borghesi, asserviti agli interessi di Poteri forti globali e insensibili alle sofferenze di milioni di non privilegiati che perdono il lavoro in nome dell'ideologia liberoscambista! 
Ci stanno rubando il futuro, costringendoci a rubare per sopravvivere!
Anche l'economista Hans-Werner Sinn in un'intervista rilasciata al quotidiano EL Pais ha detto che per superare la crisi del debito il Sud Europa deve svalutare la moneta o uscire dall'euro. Per la Spagna l'economista ha calcolato che sarebbe sufficiente una svalutazione del 30% per recuperare competitività. Ma anche la Grecia e il Portogallo dovrebbero seguire la stessa strada. Queste sono le uniche opzioni possibili, o sarà il collasso, che durerà decenni (fonte: http://www.wallstreetitalia.com/article/1514624/sud-europa-al-bivio-fuori-dall-euro-o-svalutazioni-di-almeno-il-30.aspx). Bisogna uscire da questa europa, dall'euro!
Non saranno rose e fiori, ma perlomeno cercheremo di tornare padroni del nostro Futuro!