domenica 1 novembre 2009

Torino, sabato 31 ottobre 2009: ancora una volta sulle strade!
Nel primo pomeriggio, nella piazza davanti alla stazione di Porta Nuova un agguerrito gruppo di militanti nazionalisti (attivisti e simpatizzanti provenienti da diversi gruppi dell’area torinese, Autonome Nationalisten Aktion, Autonomi Nazionalisti, Autonomi Nazionalisti Supporter group – ANS Torino, Gioventù Italiana, Fronte Ribelle e Rivolta Sudentesca, sintesi di una collaborazione che, al di la delle differenze che pur ci sono, ha dimostrato ancora una volta l’importanza di saper guardare oltre alle sigle, in nome della comune battaglia) ha manifestato per dire basta alle violenze politiche dell’estrema sinistra e per supportare la richiesta di maggiori spazi politici per tutti i movimenti nazionalisti e anticomunisti.


Le violenze dei giorni precedenti non avevano che confermato la giustezza della nostra battaglia: la Libertà di Manifestare, di esprimere il proprio pensiero, di partecipare alla vita della nostra città, sono UN NOSTRO DIRITTO INALIENABILE e non riusciranno ad impedirci di portare avanti le nostre Idee e i nostri Ideali!
In prima linea, dietro agli striscioni militanti, il black bloc nazionalista non si è fatto intimidire e ha rivendicato il diritto dei giovani italiani ad ottenere spazi dover poter organizzare attività aggregative e culturali e per chiedere la fine dell’ambigua politica ‘dei due pesi e delle due misure’ che troppo spesso vede i nazionalisti e i dissidenti antimondialisti vittime di pregiudizi creati ad arte da frange violente e illiberali per contrastare la nostra lotta!


Per quasi due ore la città ha visto l’esistenza nelle strade di una vera e propria Zona Autonoma Nazionalista e Anti-antifa, piccola ma fiera, di fronte alla possibilità di aggressioni rosse (come detto sulle pagine de La Stampa: “riesce senza incidenti, ed è una delle prime volte dopo anni, il presidio dell’estrema destra in centro a Torino”).
Presenti con noi una delegazione di militanti Autonomi di Catania e molti altri nazionalisti che ci hanno portato, con la loro semplice ma importantissima presenza, un grande supporto e un segno di VERO cameratismo! A tutti loro va un nostro speciale ringraziamento!

La Resistenza continua! Nessuna resa!



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